Di questi tempi con il cambio di stagione e con lo sbalzo di temperatura si è maggiormente esposti alle malattie da raffreddamento: per fortuna esistono tantissimi rimedi naturali in grado di rinforzare il nostro sistema immunitario.

Contro le malattie stagionali studi dimostrano che erbe e minerali aiutano a prevenire e a combattere l’influenza, raffreddore e mal di gola. Ecco un elenco di cure naturali fondamentali per affrontare la primavera senza ammalarsi.

Papaya fermentata

È uno degli integratori più richiesti, soprattutto in vista dei cambi di stagione, quando il nostro fisico può apparire debilitato e bisognoso di supporto. Ma i benefici della papaya fermentata sono molti e spaziano dall’ambito puramente estetico a quello più legato alla salute in senso stretto.

La papaya fermentata è un integratore naturale dalle grandissime proprietà capace di svolgere un azione antiossidante ritardando l’invecchiamento cellulare e al contempo di proteggere dalle malattie degenerative e cardiovascolari, aiutando la digestione rafforzando il sistema immunitario.

La sua azione antiossidante è merito degli enzimi che essa contiene e che sono in grado di attaccare i radicali liberi esercitando un effetto di ringiovanimento. Spesso la nostra alimentazione, anche se attenta ed equilibrata, è comunque caratterizzata da metodi di cottura e di conservazione che riducono tali enzimi, che possiamo invece trovare nella papaya fermentata.

Aiuta la digestione grazie alla sua capacità di promuovere la degradazione delle proteine facilitando al contempo l’eliminazione delle tossine dall’organismo mentre la presenza di vari sali minerali, come il potassio, il magnesio e il calcio, aiuta a prevenire l’osteoporosi, disturbo che rende le ossa fragili e che colpisce spesso le donne, soprattutto in menopausa.

La modalità d’assunzione più diffusa per gli integratori a base di papaya fermentata è quella in bustine contenenti polvere solubile in acqua.

Echinacea

L’echinacea è una pianta particolarmente indicata per contrastare tonsilliti, influenze e raffreddori. Utilizzata originariamente dagli indiani nordamericani l’echinacea ha proprietà immunostimolanti riconosciute dalla ricerca scientifica perché capace di attivare i globuli bianchi e proteggere dai virus.

Il grosso interesse per le proprietà di questa pianta deriva dalla sua capacità di attivare l’azione fagocitaria dei linfociti e rinforzare il sistema immunitario

Le sue proprietà antivirali ed immunostimolanti sono dovute alle glicoproteine, alle alchilamidi, ma soprattutto al gruppo dei polisaccaridi in essa contenuti. Delle proprietà antibatteriche è invece responsabile l’olio essenziale, ricco in terpeni presente tuttavia in scarse quantità.

Stimolando e potenziando il sistema immunitario, l’echinacea agisce soprattutto contro le malattie da raffreddamento, batteriostatiche e virustatiche, antinfiammatorie.

Lo si trova in erboristeria sotto forma di gocce da applicare sotto la lingua o in compresse.

Vitamina C

U n grande classico quando si parla di influenza e di raffreddore il primo rimedio che salta in mente è sicuramente la vitamina C o acido ascorbico. Combattendo i radicali liberi stimola il sistema immunitario ed ha un azione antinfiammatoria e disintossicante, che permette di eliminare i metalli pesanti.

Una sua funzione molto importante è quella di mantenere in attività il collagene, una proteina necessaria per la formazione del tessuto connettivo della pelle, dei legamenti e delle ossa.

A differenza delle altre vitamine la vitamina C viene accumulata nell’organismo umano soprattutto nel fegato e nelle ghiandole surrenali, ciò spiega perché i sintomi da carenza compaiano solo dopo 4 mesi.

La lotta ai radicali liberi e la riduzione dell’ossidazione molecolare inoltre contribuiscono a determinare le caratteristiche antitumorali della vitamina C. In particolar modo, l’acido ascorbico sembra contrastare efficacemente l’azione nociva del perossido di idrogeno (H2O2), favorendo la conservazione cellulare e riducendo la probabilità di trasformazione neoplastica.

Prima fonte di vitamina C è sicuramente la frutta: arance, kiwi e fragole ne sono ricchi.

E’ sempre consigliato assumerla in maniera naturale tramite gli alimenti piuttosto che utilizzando integratori alimentari.

Oli essenziali di eucalipto

L’olio essenziale di Eucalipto è uno dei migliori febbrifughi, é antisettico, balsamico, antivirale (stimola le difese dell’organismo).

Può essere utilizzato per contrastare tutte le manifestazioni influenzali, dalle malattie da raffreddamento alle nelle sinusiti., un vero e proprio toccasana per l’intero organismo e per dare energia alla nostra mente.

Stimolando le facoltà logiche, l’olio essenziale di eucalipto se inalato aiuta a recuperare concentrazione e freschezza nei momenti di disordine e di torpore. Può essere anche utilizzato come purificante dell’aria perchè se diffuso negli ambienti, contrasta la propagazione di agenti biologici infettivi come i virus influenzali.

Grazie all’azione decongestionante è in grado di sfiammare e calmare l’irritazione delle mucose nasali facilitando l’espulsione del muco. In aromaterapia è utilizzato per le inalazioni, in caso di raffreddore, mal di testa causato da sinusite, rinite e tosse.

La sua azione antisettica lo rende efficace dal punto di vista dell’attività antibatterica molto indicata per le affezioni delle vie urogenitali in caso di cistite, leucorrea e candidosi, è inoltre consigliata per il suo effetto deodorante. Lo si trova in farmacia e in erboristeria.