Uno dei piaceri della vita è sicuramente rilassarsi con una buona tisana calda dopo una giornata di corse tra un impegno e l’altro. Che siano energizzanti piuttosto che rilassanti, digestive o depurative sono una bevanda leggera, sana ed ottima come spezza digiuno. Nate varie migliaia di anni fa e classificate a seconda della loro efficacia dai monaci buddisti danno benefici tanto diversi quanto diverse sono le erbe e i fiori che vengono utilizzati per realizzarle.
La tisana infatti non è altro che una soluzione diluita di sostanze medicinali di origine vegetale. Un miscuglio di più piante all’interno del quale troviamo una o più erbe principali, a cui vengono attribuite proprietà terapeutiche e uno o più adiuvanti, ovvero le piante che integrano e ampliano l’azione dell’erba principale, ed eventuali complementi e correttori del gusto.
Il nostro consiglio è quello di prediligere sempre le tisane ottenute utilizzando piante scelte in erboristeria e filtrate con una tisaniera a quelle confezionate perché più naturali e saporite.
Ma scopriamo quale sono le piante utilizzate e i benefici di ciascuna di esse:
Digestive
Le tisane digestive migliori sono anche tra le più conosciute, in quanto associano spesso ai benefici digestivi proprietà curative ed un gusto che risulta perlopiù gradevole e sono capaci di favorire la digestione agendo direttamente sullo stomaco e sull’intestino.
La tisana alla salvia è uno dei rimedi naturali più consigliati per il trattamento dei problemi digestivi in quanto favorisce le secrezioni gastriche e può essere impiegata sia come prevenzione che come trattamento in caso di disturbi in atto.
Un’ulteriore possibilità è offerta dalla tisana alla menta, un valido aiuto durante la digestione dei cibi assunti che riduce inoltre la formazione di aria nell’apparato digerente.
Rilassanti
La tisana al tiglio è utile contro i disturbi del sonno, è calmante e sedativa e ha inoltre ottime proprietà diuretiche.
La malva è l’ideale per preparare una tisana rilassante con proprietà emollienti nei confronti dell’intestino. La malva ha inoltre proprietà lenitive utili in caso di infiammazioni del tratto urinario e di lievi episodi di cistite.
Altrettanto efficace è la passiflora, ottima contro l’ansia e le palpitazioni, è sconsigliata l’assunzione  in dosi massicce e per periodi prolungati.
La tisana al biancospino è utile per combattere l’ansia, lo stress e l’agitazione nervosa e nonostante questo suo potere rilassante non provoca sonnolenza non impedendo così la guida. Il biancospino ha proprietà sedative, ansiolitiche e ipotensive.
L’infuso alla camomilla è un grande classico quando pensiamo alle tisane rilassanti. Per la preparazione basta lasciare 5 grammi di fiori di camomilla secchi in infusione per 5 minuti ed eventualmente addolcire con un po’ di miele.
Depurative
Il carciofo è noto per il suo grande potere depurativo, stimola infatti la diuresi favorendo l’eliminazione delle tossine dal corpo portando benefici anche alla circolazione sanguigna. Essendo il carciofo leggermente amaro è possibile dolcificare il preparato con miele o melassa. E’ consigliato consumarlo almeno una volta al giorno dopo i pasti.
Il tarassaco è una pianta comune presente in qualsiasi giardino o parco pubblico. Le sue proprietà depurative sono note fin dall’antichità, in particolare svolge una forte azione drenante, purificante e snellente. E, proprio grazie alle sue proprietà, combatte la tanto odiata cellulite.
Con il basilico si può preparare una tisana contro l’acidità di stomaco. Questo è un problema abbastanza comune e fastidioso che si può risolvere senza prendere medicinali. Bastano 4 foglie di basilico e una di menta sminuzzate, da lasciare in infusione per qualche minuto.
Drenanti
La betulla è una pianta dal noto potere drenante, l’ideale è preparare un grande quantitativo di questo infuso e berlo in grandi tazze, L’efficacia della betulla è data dai principi attivi contenuti nella pianta quali i flavonidi (antiossidanti) i contenuti nella pianta, quali e i tannini (le stesse sostanze che troviamo in tè e cacao), l’acido caffeico e la vitamina C.
La tisana al mirtillo viene tradizionalmente suggerita per il trattamento di fragilità capillare, in quanto i tannini e gli antociani riducono la permeabilità e rafforzano il tessuto connettivo dei capillari migliorandone elasticità e sostegno. E’ un ottimo alleato anche contro i disturbi visivi, infatti gli antiossidanti presenti nel mirtillo sono utili contro l’affaticamento visivo, per migliorare la vista crepuscolare e notturna e proteggere i capillari dell’occhio.

Antinfluenzali

Gli effetti sulla salute della radice di zenzero sono noti da tempo, nella medicina ayurvedica è uno dei rimedi di eccellenza per “spegnere il fuoco nello stomaco” ed anche nell’erboristeria più “occidentale” sono note e riconosciute alcune delle sue proprietà. Considerata un vero e proprio toccasana per raffreddore e congestione alle vie respiratorie, la tisana allo zenzero grazie alla sua azione analgesica è ottima anche per contrastare malattie infettive stagionali e mal di testa.

Una valida alternativa è la Cannella: portate ad ebollizione la quantità d’acqua contenuta in una normale tazza insieme a 2 cucchiaini di miele, 2 o 3 cucchiaini di cannella in polvere e 1 pizzico di pepe. Bevendola ancora calda avrà un effetto magico sulle vie respiratorie.

Con la santoreggia invece si prepara una tisana utile in caso di influenza, mal di gola e affezioni respiratorie. Dovrete utilizzare 4 grammi di santoreggia essiccata ogni 100 millilitri d’acqua, aiuta a combattere il mal di gola, si dice inoltre che abbia un potere afrodisiaco.

Bene ora non resta che scegliere le erbe che preferiamo e comporre il nostro infuso, da bere rigorosamente caldo!